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Chi Siamo

Capofila del progetto: Zoe

Zoe è una Cooperativa Sociale di tipo B e nasce attraverso un processo di spin-off dalla Cooperativa Sociale Obiettivo Onlus con l’obiettivo di realizzare attraverso lo strumento “lavoro” una parte fondante del processo di riabilitazione delle persone in difficoltà. La mission di Zoe è quella di creare partecipazione e legame sociale attraverso un’attività di mediazione che favorisca l’incontro e il riconoscimento fra l’impresa e la persona in situazione di disagio.

Partner:

Enti promotori e sostenitori:

Ortincittà si realizza in un terreno all’interno del Comune di Vercelli concesso in comodato d’uso gratuito dall’Istituto Diocesano di Sostentamento al Clero di Vercelli.

Il progetto intende offrire percorsi di formazione e inserimento lavorativo al fine di uscire dal paradigma assistenzialista per restituire dignità e valore alla persona considerandola come risorsa capace di proattività, responsabilità e auto-determinazione. La sfida è quella di creare non solo condizioni di occupabilità (competenze) e possibilità di occupazione bensì creare legame sociale, un contesto dove le persone svantaggiate e il territorio possano incontrarsi entro una cornice di senso e valorizzazione della soggettività, di rispetto dell’alterità e di condivisione di conoscenze ed esperienze. Partendo dalla riscoperta dei valori e dei principi universali del rispetto e della responsabilità si è pensato che l’acquisizione di competenze specifiche in un ambito, qual è quello orticolo, legato alla tradizione del nostro territorio, potrebbe consentire alle persone che si trovano a vivere un forte disagio socio-economico di recuperare dignità e identità sociale favorendo in tal modo anche il processo di integrazione e coesione sociale.

L’attività negli orti è iniziata in forma del tutto sperimentale già nel 2012, grazie alla fitta rete di volontari che sono intervenuti in forma esclusivamente gratuita condividendo le nostre finalità e, mettendosi umilmente a disposizione. Il costante lavoro non solo direttivo ma anche pratico ha consentito di raccogliere i primi frutti del terreno, consentendo anche ad alcuni assistiti di prestare volontariamente la loro opera. Tutto il raccolto è stato distribuito agli utenti sia a domicilio che al Centro di Ascolto del Volontariato Vincenziano e nella Parrocchia di S. Bernardo.

I volontari impegnati hanno supplito con la loro volontà e competenza a figure professionali specifiche del settore, dimostrando, con la loro determinazione, intraprendenza e sana dose di umiltà, di saper fare buone cose per i poveri. La presenza dei volontari è fondamentale per la realizzazione dell’intero progetto, sia nel consolidare la rete fra le varie associazioni sia nell’individuare i soggetti da inserire. Il progetto vuole coinvolgere anche i volontari più anziani, custodi di “saperi” tradizionali sulle conoscenze ambientali, le tecniche agricole e l’uso tradizionale delle piante, consentendo un’importante dialogo fra generazioni.

Nel 2013 si è pensato ad un discorso più organico al fine di valorizzare le competenze messe a disposizione dalla Cooperativa Zoe iniziando in tal modo a sviluppare la vera finalità del progetto, cioè il recupero di dignità e di responsabilità di dei soggetti in condizione di svantaggio socio-economico assistiti dalle singole Associazioni di volontariato e dai Servizi Sociali del Comune.

Il metodo di coltivazione prevede un approccio di tipo integrato ed è indirizzato alla coltivazione di specie orticole primaverili-estive ed autunno-invernali. Gli interventi di concimazione e di difesa delle colture sono finalizzati all’ottenimento di varietà qualitative che possano riscontrare l’interesse del consumatore. La raccolta dei prodotti nel corretto periodo di maturazione consente la valorizzazione delle caratteristiche organolettiche dei medesimi.

Il raccolto viene commercializzato dalla Cooperativa Sociale Zoe attraverso la vendita diretta in campo, fondamentale per la sostenibilità dell’iniziativa. Già a partire da fine maggio sarà possibile acquistare direttamente in campo, o prenotare i prodotti direttamente all’interno del sito in relazione alla disponibilità e alla stagionalità delle orticole. Una quota del raccolto verrà destinata attraverso la rete dei volontari alle famiglie indigenti segnalate e censite dalle associazioni partner del progetto.